Intervista Diego Swan (Il Tempo.it)

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Diego Swan: “La musica ha rimesso in moto il mio universo”
L’intervista al promettente cantautore romano in tour con il suo nuovo album ‘Cigno’.

Diego Cignitti, in arte Diego Swan, aveva un sogno fin da quando era giovane: trovare nella musica il suo punto di svolta, quel senso che gli permettesse di rimodulare per sempre le sue ambizioni e la sua vista sul mondo. L’abbiamo intervistato poco prima della partenza del tour che lo vedrà impegnato con l’album ‘Cigno’.

Diego come è nato il tuo progetto musicale?
“Beh ho cominciato a suonare fin da molto piccolo e, dopo aver scritto un paio di canzoni all’età di 17 anni, ho avuto la fortuna di entrare subito a far parte prima del progetto della Saint Louis e poi di conoscere i proprietari della mia etichetta, la Urban 49, che hanno creduto in me e mi hanno dato la possibilità di realizzare il mio piccolo grande sogno: fare della musica la mia ragione di vita.

Ascoltando l’album si notano, soprattutto nella prima parte, le sonorità delle migliori canzoni di Piero Pelù e dei Negrita. Per te è più un onore o un onere seguire le orme di artisti di questo calibro?
“Per me può essere soltanto un onore essere paragonato a pietre miliari del panorama musicale italiano come loro. Certo quando scrivo poi voglio e devo esprimere soprattutto me stesso nella mia musica. Le influenze musicali che ho avuto, in questo senso, passano quindi in secondo piano.

Nella canzone cardine del tuo cd, nonché primo singolo estratto, ‘È in moto l’universo’ tu dici nel ritornello ‘lo senti che non sono mai lo stesso’. Questo non essere mai lo stesso a cosa è riferito? Al tuo essere un vagabondo, musicalmente parlando, a cui piace sempre sperimentare?
“Si certo, in parte hai ragione. É un mio principio fondamentale quello di scoprire e di curiosare per la formazione da musicista a tutto tondo che ho ereditato. In quel pezzo della canzone inoltre facevo riferimento al cambiamento interiore più che esteriore che ognuno di noi vive e sperimenta dentro di se ogni giorno.. anche musicale oltre che umano, perché no!

La copertina dell’album rappresenta un ragazzo della tua età che rompe, con un bastone, una realtà cristallizzata, apparentemente immobile. Il tuo ‘bastone’ in questo caso è la musica da te prodotta?
“La mia musica rappresenta sicuramente quel bastone, nel senso che rompe la realtà che ci circonda e che ci opprime in alcuni casi. Quel vetro infatti rappresenta un po’ il blocco che, per tanti anni, ho provato di fronte alla società che mi circondava e che solo appunto attraverso la musica , con il suo carattere terapeutico, sono riuscito a superare pienamente”.

Un altro aspetto che caratterizza i tuoi testi è l’ironia, in alcuni casi anche molto amara.
Beh l’ironia e ancor più l’autoironia sono le colonne portanti delle mie composizioni. Queste caratteristiche rendono gradevole l’ascolto delle tracce e, soprattutto, permettono secondo me all’ascoltatore di immedesimarsi ancora di più nel mio mondo, fatto anche di scene e situazioni tragicomiche che credo siano il sale dell’esistenza di ognuno di noi. In questo senso non posso non far riferimento ad un simbolo come Roberto Benigni, il quale riesce a trasmettere al meglio nei suoi testi e nei suoi spettacoli questo tipo di emozione. Mi piacerebbe moltissimo un giorno incarnare l’idea dell’artista che riesce a strapparti un sorriso ma anche, allo stesso tempo, a crearti interiormente la sensazione opposta.

Diego ho saputo che durante il tour in cui promuoverai ‘Cigno’ farai tappa prima a Roma al Jailbreak e poi all’Expo di Milano. Sei più contento o perplesso di partecipare ad un evento così discusso?
Si Il prossimo concerto sarà giovedì prossimo, il 14 maggio, alle 22 al Jailbreak in via tiburtina 870 a Roma. Dopodiché andrò all’EXPO 2015 dal 19 al 22 giugno, quattro giorni di seguito, con concerti che si svolgeranno dalle ore 18,30 all’EXPO-GATE, di fronte il Castello Sforzesco. Cosa penso dell’Expo? La realtà è che non essendo dentro le vicende non posso che esprimere un giudizio sommario riguardo a tutte le questioni giudiziarie che coinvolgono la manifestazione. Sicuramente però è un ottimo viatico per far conoscere ancora di più la cultura italiana all’estero e, nel mio caso, la musica italiana al di fuori dei confini nazionali standard. Per me, come per gli altri artisti che si esibiranno in quei giorni, non c’è occasione migliore di questa per far conoscere il proprio progetto ad un pubblico più ampio. Per cui la mia risposta alla tua domanda alla fine è sì, sono contento di andare all’Expo.
Per tutte le altre informazione su Diego e sul tour di ‘Cigno’ potete andare sul suo sito ufficiale www.diegoswan.it

Concerto di Presentazione del primo disco di Diego Swan

Sarà presentato lunedì 27 aprile alle 21,15, in un insolito orario per un concerto, sul palco del Big Mama a Trastevere, il primo lavoro discografico del giovanissimo Diego Cignitti“Cigno”, in arte DIEGO SWAN, ventidue anni sudati, cantautore e chitarrista capitolino, prodotto dal Saint Louis di Roma con l’etichetta e centro di produzione Urban49interamente dedicato alle nuove proposte più interessanti.
Diego Swan cattura il pubblico con la sua valigia di pelle piena di abiti e canzoni, che stravolgono sin dal primo ascolto, con uno sguardo prospettico originale, ironico e del tutto personale sulle storie fantastiche che racconta.

Poesia energica e barcollante fra rock e blues, racconti di vita urbana incastonata sul beat.
La ricchezza e la profondità dei testi di Diego non lascia nulla al caso e ciascuno potrà navigare fra le sue immagini e vedere il riflesso delle proprie personali esperienze di vita.
E poi d’improvviso, Diego si arrampica su muri di suono, spara chitarre bottle-neck e wha-wha dritti in faccia, talvolta si ripara dietro echi e riverberi avvolgenti per sfuggire alla noia.
Diego Swan ha davvero speso tutto per vestire i suoi brani, strapazzando la sua surf-guitar ma senza lasciare solchi sulla sabbia.

Gli accordi dentro e fuori la tonalità, le pagine arricciate dei libri che ha letteralmente divorato e i volti singolari delle persone incontrate nei suoi lunghi viaggi sono il suo carburante artistico.
Il singolo scelto per la promozione è la terza traccia del disco “E’ in moto l’universo” e certo non si fermerà.

Sul palco con Diego: Giampaolo Angelucci al Basso e Alessio Baldelli alla batteria!

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Jammin’ 2013 – Rassegna e presentazione del nuovo CD di Lala&Sade

jamminAl via Jammin’, una rassegna d’autore alla deriva fra le onde sonore del jazz e le vibrazioni del pop, uno sguardo curioso sul mondo artistico delle nuove generazioni, sulle frequenze fuori dagli schemi, sospinte da un soffio di creatività e viva ispirazione. Prodotto dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, Jammin’ propone per la settima edizione artisti fra i più interessanti del 2013 con le loro ultime pubblicazioni discografiche: Radiotrio, Lala&Sade, Natalio Mangalavite e Martin Bruhn. Jammin’ è a cura del Saint Louis College of Music di Roma, una Scuola di musica moderna, nata in Italia nel 1976 e oggi apprezzata e riconosciuta in tutta Europa.
http://www.auditorium.com/eventi/5588639

In uscita il nuovo album: “Anche le Briciole hanno un Sapore”

Perchè ogni piccolo gesto, la scelta di una parola piuttosto che un’altra, ogni sguardo, ogni minimo movimento possono avere un grande significato e, a volte, nasconderlo e custodirlo come un segreto. Così questo album raccoglie e custodisce tredici canzoni interpretate da un quartetto di musicisti accompagnati da un’orchestra d’archi.

LAURA LALA voce
SADE MANGIARACINA pianoforte
GIACOMO BUFFA contrabbasso e basso elettrico
ALESSANDRO MARZI batteria
BIM Orchestra, archi

Benvenuto Diego Swan!

Diego Cignitti, in arte Dieg Swan, è la nuova scommessa di Urban49. Il giovane cantautore Capitolino ha convinto per l’originalità e la freschezza dei suoi brani.
Per sapere chi è Diego ed ascoltare qualcosa www.diegoswan.it